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Ai confini tra Sardegna e Jazz – Sant’Anna Arresi

Quando:
30 Agosto 2019@20:00–8 Settembre 2019@23:45
2019-08-30T20:00:00+02:00
2019-09-08T23:45:00+02:00
Dove:
Sant'Anna Arresi - (SU)
Contatto:
Associazione Punta Giara
0781 966102

Arrivati alla 34esima edizione ‘Ai confini tra Sardegna e jazz’. Anche quella del 2019 è un’edizione ricca di novità.

L’edizione del 2019 sarà incentrata sull’opera di George Gershwin ‘Porgy and Bess’, a cui si aggiungono produzioni originali. Tra queste spiccano un tributo alla glam star David Bowie, con la direzione del maestro Greg Tate, e la ‘Sardinia instabile orchestra’ guidata dai musicisti Paolo CarrusSandro Satta e Alberto Balia che renderanno omaggio al launeddista Carlo Mariani attraverso una dedica già anticipata durante l’edizione 2018.

I temi portanti rimangono le migrazioni, ormai caposaldo della manifestazione di Sant’Anna Arresi.  A questo si somma un rinnovamento del classico “Porgy and Bess”, reinterpretato secondo la sensibilità artistica dei musicisti presenti in cartellone.

 

Nella Carolina del Sud, in un’America post-depressione e con grandi problemi socioeconomici, Ira Gershwin ha scritto un testo – poi musicato da suo fratello George con il libretto di Du Bose Heyward- che racconta un american folk, una storia popolare americana”, spiega la responsabile comunicazione Enrica Lotta. “Si tratta di un melodramma divenuto iconico nel mondo del jazz, ma non per questo esente da critiche e detrattori, sia dalla comunità bianca, sia da quella nera. La prima rappresentazione, infatti, vedeva tra i suoi protagonisti unicamente attori bianchi, ad eccezione di due personaggi, perpetuando – anche involontariamente – l’esclusione degli afroamericani dai ruoli di protagonisti e narratori della propria storia”.

 

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La programmazione prevede invece sostanziali novità tra cui i concerti itineranti, capitanati dalla Bandakadabra, street band torinese attiva anche in ambito ecologista, che si esibirà sia nella spiaggia di Porto Pino durante i pomeriggi, dal 2 al 5 settembre. La banda sarà anche responsabile del seminario per bambini ‘Le nuove strade del Porgy and Bess’, in cui si esploreranno le basi e i pattern jazzistici attraverso l’utilizzo di strumenti non convenzionali ottenuti da materiali di riciclo. Un’esperienza che terminerà a Masainas dove, dopo una marcia musicale per il paese, si arriverà alla piazza del Belvedere per una perfomance conclusiva. La spiaggia di Masainas, Is Solinas, sarà anche il palco per il piano solo di Matthew Shipp il 6 settembre.

Come ogni anno, il festival si svolgerà nella consueta cornice di piazza del Nuraghe a Sant’Anna Arresi dal 30 agosto all’8 settembre per un totale di quindici concerti. Per i cultori del genere, ‘Ai confini tra Sardegna e jazz’ ha certamente un ruolo di rilievo e non mancheranno interventi notevoli come quelli del già citato Greg Tate che dirigerà la ‘Burnt sugar the Arkestra chamber (nella foto)’ in ‘Not a rock star but a black star’, o Rob Mazurek, cornettista, compositore, improvvisatore e poliedrico artista, vecchia conoscenza del festival che sarà accompagnato in due concerti dalla ‘Exploding star orchestra’.

E ancora, le esclusive del quartetto ‘Dwight trible‘ e dei ‘Poket science‘; Matthew Ship il 5 settembre in trio con l’ospite speciale Nicole Mitchell, celebre flautista e richiestissima presenza nei festival jazz internazionali; l’Orchestra popolare italiana con la partecipazione dell’etnomusicologo e organettista Ambrogio Sparagna; il trombettista Ben Lamar. E per concludere l’orchestra ‘Black earth ensemble‘ diretta da Nicole Mitchell.

 

 

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